Bello il VoIP, ma se la linea internet cade?

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Autore Ilaria Cerioni

Mi dedico al reparto di digital marketing, affiancando il settore commerciale nello sviluppo di una strategia marketing vincente. Da sempre affascinata dalla tecnologia e da tutto ciò che è ad essa collegata, durante gli studi universitari ho approfondito molti aspetti psicologici del marketing, effettuando studi anche nell’ambito del neuromarketing.

21 Febbraio 2022

Probabilmente è la frase più comune, quando si parla di VoIP, ed è la cosa che spaventa la maggior parte dei titolari e dei responsabili di settore, ancora legati alle vecchie linee telefoniche, le stesse persone che, con il terrore negli occhi, ti guardano e ti dicono: “Non posso passare al VoIP, se poi cade la linea internet cosa faccio? Non potrei più telefonare!”. 

È senza dubbio un problema da affrontare (lo avevamo già accennato qui nel primo articolo della serie), ma non dovrebbe essere il fattore decisionale che impedisce il passaggio a un sistema VoIP. Vediamo insieme perché.

 

Perché internet è un problema?

Qual è la soluzione?

Conclusioni

 

Perché internet è un problema?

Se avete già letto gli articoli della serie, saprete benissimo che Il VoIP (che sta per Voice over IP) si riferisce alla trasmissione del traffico vocale su una linea internet. Il sistema telefonico diventa, quindi, molto più versatile e consente di trasmettere non solo la voce ma anche dati e video a una varietà di dispositivi, tra cui smartphone, laptop, tablet e telefoni IP. 

Non è questa la sede per parlare dei numerosi vantaggi del VoIP, ma va da sé che, essendo un sistema che utilizza la internet, la connessione è la chiave di volta, la base senza la quale il sistema non può funzionare correttamente (e, insieme a quest’ultimo, terrei a precisare, l’intera infrastruttura di un’azienda, perché, se crolla la linea internet, ahimè, crolla tutto).


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Qual è la soluzione?

Spesso, i problemi riscontrati da molte aziende nascono dall’accettazione delle allettanti proposte di provider che, per convincere il cliente e per sbaragliare la concorrenza, offrono la soluzione più economica. E questa, ovviamente, spesso non è la soluzione adatta alle esigenze del cliente e quasi sempre il prezzo è l’unico criterio seguito per comparare sistemi simili. 

Ma, come in tutte le cose, anche nel campo delle connettività prezzo basso e qualità non sono spesso in sintonia: che il VoIP possa portare notevoli vantaggi è vero, ma è necessario che tutto sia adeguato, in particolare:

  • La connettività dati DEVE avere caratteristiche di affidabilità.

Che cosa significa? Troppo spesso alle aziende vengono vendute, specie dai grandi operatori, connettività di tipo domestico, di solito perché hanno profili più economici. Avere una connessione affidabile, però, significa poter lavorare (e soprattutto utilizzare il VoIP) senza interruzioni e senza problemi e questo è possibile attraverso caratteristiche come indirizzo IP statico e banda minima garantita (le fibre domestiche sono nominalmente 100 mega ma vanno a 77 mega, e in caso di congestione della rete vanno a zero). Il consiglio è quello di non affidarsi a connettività generiche e di evitare soluzioni all-inclusive che obblighino all’utilizzazione di un router imposto dall’operatore, senza possibilità di controllo. Ragionare semplicemente sul costo della connettività costituisce un grave errore da non compiere nel passaggio al VoIP. Spendere qualcosa in più, per una connettività professionale di qualità, porterà indubbi benefici in tutte le attività aziendali (per altre informazioni sulla connettività potete consultare questo articolo). 

  • Due connettività sono meglio di una.

Per avere la totale garanzia che le telefonate funzionino, è fondamentale avere anche una seconda connettività di backup: è questa l’unica soluzione che vi permetterà di continuare a telefonare anche nel caso in cui la linea principale vi abbandoni. È ovviamente importante che la scelta di una seconda linea dati sia basata su una tecnologia differente da quella principale, in modo che, se quest’ultima manifestasse i problemi di funzionamento sopra descritti, la linea di supporto, invece, ne sia sempre priva. Resta comunque valido valutare una connettività dati dedicata alla voce, nel caso di ingenti moli di dati da trattare contemporaneamente alla gestione contemporanea di  tante telefonate. 

Conclusioni

Introdurre il VoIP significa mettere in atto un perfetto equilibrio tra connettività e servizio voce: entrambi devono essere combinati in maniera perfetta, per poter avere un servizio ottimale. Per fare ciò, serve tempo ma soprattutto è importante scegliere il giusto partner, che vi possa accompagnare lungo tutto il percorso di introduzione di un sistema VoIP.  

Ma come abbiamo potuto vedere, il problema che di solito frena la maggior parte dei titolari nella scelta di passare al VoIP è facilmente risolvibile, e decidere di non investire per la paura di affrontare un problema facilmente risolvibile, scegliere di non cambiare, proprio nel momento in cui le telecomunicazioni sono in piena rivoluzione, potrebbe essere un errore di cui pentirsi nel breve periodo.


 

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  1. Come passare al VoIP in modo semplice | A.E.G. Telecomunicazioni - […] (Per ulteriori informazioni sul tipo di connettività indicata per un sistema VoIP, puoi consultare questo articolo). Ragionare semplicemente sul…

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